Domandone che circonda e rimbalza nel paddock del Mugello: l’anno che verrà, il 2027, sarà più imprevedibile per il cambio di potenza della MotoGp (dai 1000cc agli 850cc) o per una griglia di partenza ribaltata dal mercato? Domanda, anzi, domandone complicato, appunto. E da girare in fretta a chi, come Carlo Pernat, manager numero uno del Mondiale, da sempre, inquadra meglio e bene quello che sta succedendo con il mercato piloti.
Pernat, scriviamo sulla lavagna dei box i nuovi assetti della MotoGp 2027: in tanti hanno (o stanno) già cambiato maglia. Perché?
"La cosa parte da lontano, da quando Ducati ha scelto Marc Marquez e inevitabilmente si acceso un domino di scelte che hanno portato i piloti a cambiare squadra".
Eccoci nel 2027. Se le chiedo: perché Martin ha scelto di andare in una Yamaha che…convince poco o niente?
"Per soldi. Senza dubbio. Ed è una scelta legittima, sia chiaro. Nel mercato piloti si può cambiare per ragioni… sportive o economiche. Martin ha preso la seconda strada anche se per me Yamaha rimane un punto interrogativo".









