HomeBolognaCronaca"Elena, continuerai a correre nel cuore di chi ti ha incontrato". Due maglie da calcio sulla baraNella chiesa di Santa Maria del Carmine l’addio alla 23enne precipitata sulle Dolomiti. Il ricordo commosso dei genitori: "Lei ci ha insegnato che la passione è il motore di tutto".Centinaia di persone hanno partecipato ieri al funerale di Elena Berselli nella chiesa di Santa Maria del Carmine di Rigosa, a Zola PredosaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Ciao Berse, la tua corsa continuerà nei nostri cuori". Lungo il viale alberato che conduce alla chiesa di Santa Maria del Carmine di Rigosa, un silenzio straziante lega i cuori dei presenti come un filo invisibile. Amici, familiari e compagne di squadra strette l’una all’altra, insieme per accompagnare Elena Berselli nel suo ultimo viaggio e celebrare il ricordo di una ragazza "capace di lasciare il segno" in chiunque l’abbia conosciuta. La giovane, residente a Zola Predosa, è morta domenica scorsa a soli 23 anni in un tragico incidente durante un’escursione in Alto Adige, precipitando in un canalone per oltre 150 metri: una caduta fatale, che non le ha lasciato scampo e che ha spezzato in un’istante una vita ancora piena di sogni e progetti.
"Elena, continuerai a correre nel cuore di chi ti ha incontrato". Due maglie da calcio sulla bara
Nella chiesa di Santa Maria del Carmine l’addio alla 23enne precipitata sulle Dolomiti. Il ricordo commosso dei genitori: "Lei ci ha insegnato che la passione è il motore di tutto".







