Arriva allo sprint finale Arezzo Science Lab e oggi alle 17 al Circolo Artistico di Arezzo ospita Patrizia Caraveo con la sua lezione “Ecologia spaziale. Dalla Terra alla Luna a Marte”. Una delle astrofisiche più importanti a livello internazionale, parlerà di tematiche ambientali e cambiamenti climatici, sfide del futuro, e della prospettiva spettacolare ed immaginifica dello spazio da esplorare con uno sguardo nuovo.
Caraveo è dirigente di ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica. Per i suoi contributi alla comprensione dell’emissione di alta energia delle stelle di neutroni, è stata insignita del Premio Presidente della Repubblica. È anche commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Fa parte del progetto “100 donne contro gli stereotipi” ed è direttrice dell’Istituto Spaziale e di Fisica Cosmica, collaborando con missioni internazionali con Agenzia Spaziale Europea e Nasa.
"Il pubblico sente parlare di spazio e della crescita vertiginosa della space economy ma pochissimi hanno chiara l’entità dei problemi collegati - dice Patrizia Caraveo - bisogna iniziare dai fondamenti legali perché lo spazio è un bene comune e andrebbe trattato in modo rispettoso e sostenibile. Una lettera morta senza regole condivise sulla gestione del traffico orbitale. Oltre ai problemi legali, ci sono problemi ecologici: ogni lancio rilascia in atmosfera tonnellate di gas di scarico e pulviscolo che alterano equilibri delicati finendo per disturbare lo strato dell’ozono che ci protegge dai raggi Uv del Sole. L’ozono è anche attaccato dagli ossidi formati dal materiale vaporizzato dei satelliti che rientrano nell’atmosfera e si distruggono. Misure fatte nel 2023 à dimostravano che 10% della particelle di aerosol a circa 20 km di altezza contengono materiali collegati alla distruzione di satelliti. Oggi la situazione è peggiorata perché il numero dei satelliti che rientrano è moltiplicato per 10".










