Per misurare la temperatura dell’estate qualche volta non serve neppure il termometro. Basta dare un’occhiata alla ressa che si crea dalle prime ore del mattino sugli autobus di linea , alla coda alle pensiline sfidando il sole battente, oppure passare dalla stazione centrale per avere immediatamente il quadro della situazione tradotta con la voglia di movimento. Il flusso turistico sta già iniziando a prendere quota individuando le località delle Cinque Terre come paradiso ideale non soltanto per un sabato pomeriggio ma addirittura del lungo ponte. Il boom è ancora distante ma già ieri alla stazione ferroviaria il via vai di taxi e la coda sui binari ha confermato la voglia di vacanza. Il primo assalto ai treni diretti in Riviera si è avuto dalle 8 alle 10.30 quando l’affluenza è stata davvero importante.

"Ma non siamo ancora a livelli di piena estate – ha confermato un operatore della stazione ferroviaria – e neppure nelle giornate che coincidono con l’arrivo al porto dei crocieristi. E’ stato un sabato impegnativo ma comunque gestibile e nella norma. La stagione è iniziata decisamente presto e sono già tanti gli stranieri". Ieri mattina la stazione centrale ha indossato il vestito estivo e non era facile disimpegnarsi tra zainetti sulle spalle e turisti fermi sotto il display in attesa del treno. La prima vera ondata si è interrotta a metà mattinata e si è riversata nelle Cinque Terre che, in realtà, da diversi giorni hanno fatto conoscenza dei visitatori.