Si è svolta ieri mattina in piazza Nenni a Faenza la seconda edizione della ‘Piazza della Prevenzione’, iniziativa promossa dall’Ausl Romagna con l’Amministrazione comunale. L’appuntamento ha visto la partecipazione di tante persone, consolidando il successo dell’esperimento avviato lo scorso anno. Dalle 9.30 alle 12.30 il cuore del centro storico ha ospitato ventiquattro postazioni multidisciplinari. Negli stand, medici, infermieri, psicologi e professionisti del presidio ospedaliero e dei servizi territoriali del distretto faentino hanno offerto consulti, materiale informativo e indicazioni pratiche sui percorsi di prevenzione primaria e secondaria. All’evento hanno aderito anche diverse realtà del volontariato locale, tra cui l’associazione diabetici, Fiori d’Acciaio, l’associazione Parkinson, Dalla Pelle al Cuore e Territorio Non Mollo. Tra le novità di questa edizione si segnalano la presenza dell’Ordine dei fisioterapisti, la partecipazione di Coldiretti Campagna Amica e degli studenti dell’alberghiero di Riolo. "L’iniziativa nasce con l’obiettivo semplice e ambizioso di portare la sanità fuori dalle strutture e renderla ancora più vicina alle persone" ha spiegato il cardiologo dell’ospedale di Faenza, Alberto Boccadoro. Il tema della sinergia tra le diverse articolazioni del sistema sanitario è stato ripreso da Caterina Florescu, direttrice del Distretto di Faenza: "La manifestazione rappresenta un’occasione concreta di integrazione tra ospedale e territorio".