HomeAscoliCronacaIl Partito Democratico ora apre una nuova faseDopo la sconfitta della coalizione di centrosinistra alle elezioni comunali, il Partito Democratico apre una nuova fase politica. La vittoria...Dopo la sconfitta della coalizione di centrosinistra alle elezioni comunali, il Partito Democratico apre una nuova fase politica. La vittoria...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo la sconfitta della coalizione di centrosinistra alle elezioni comunali, il Partito Democratico apre una nuova fase politica. La vittoria di Nicola Mozzoni consegna alla città un nuovo sindaco per i prossimi cinque anni e al PD il compito di costruire un’opposizione definita "responsabile, attenta e determinata". Marco Giobbi, segretario del Partito Democratico di San Benedetto, ha rivolto gli auguri al nuovo primo cittadino. Il partito ringrazia Giorgio Fede per aver assunto il ruolo di candidato sindaco della coalizione progressista, insieme alle candidate, ai candidati, alle persone che hanno lavorato durante la campagna elettorale e alle cittadine e ai cittadini che hanno scelto di sostenere il progetto. Nel bilancio del voto, il PD riparte dal proprio risultato: "3.269 voti, il 14,29% delle preferenze e 4 consiglieri comunali eletti: Zappasodi, Sorge, Bottiglieri e Urbinati. Non è il risultato che volevamo, ma è un mandato chiaro: rappresentare in Consiglio comunale e nella città le persone che hanno chiesto un’alternativa". Per il Partito si apre ora una fase di lavoro politico, istituzionale e territoriale. Tra i temi indicati come centrali restano la salute di prossimità, le politiche per la casa, l’edilizia pubblica, il lavoro e il turismo. Tornare ad avere una città attrattiva viene indicato come uno dei nodi di fondo e come una delle sfide per chi guiderà ora l’amministrazione comunale. Giobbi ha spiegato quale sarà l’impostazione dell’opposizione dem: "La faremo in Consiglio comunale, nei quartieri, nei luoghi di confronto e nel rapporto costante con cittadini, associazioni, categorie e realtà sociali. Saremo un’opposizione responsabile, attenta e determinata: pronta a riconoscere ciò che andrà nella direzione giusta, ma altrettanto pronta a contrastare le scelte che lasceranno indietro i bisogni reali della città". Il segretario del PD ha poi richiamato la necessità di rafforzare il rapporto con la comunità sambenedettese: "Sappiamo che c’è molto da fare per rafforzare il rapporto con la città, ascoltarne meglio le domande e tornare a essere convincenti per una parte più ampia della comunità sambenedettese. Questo lavoro non si ferma con il voto: prosegue ora con umiltà, presenza e continuità". Nella riflessione del partito entra anche il tema della partecipazione. Secondo quanto sottolineato dal PD, alla luce del 40% di elettori che non sono andati al voto, sarà necessario svolgere un’analisi sulla disaffezione elettorale e mettere in campo azioni concrete per contrastare l’allontanamento della politica dai cittadini.