HomeForlìCronacaDovadola, inaugurata la struttura sanitariaTaglio del nastro per i nuovi locali: tra i servizi Cup, ambulatori specialistici, punto prelievi, infermiere di famiglia e comunitàIl taglio del nastro con le autorità fra cui il sindaco Tassinari, il direttore del Distretto Sintoni e il parroco don AmatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Dovadola ha finalmente una nuova struttura sanitaria territoriale, con i principali servizi per i cittadini, in un ambiente nuovo e al centro del paese, come tutti speravano da anni". La soddisfazione nell’inaugurare ieri la nuova struttura sanitaria dell’Alta valle del Montone dell’Ausl Romagna è stata espressa dal sindaco Francesco Tassinari e da Francesco Sintoni, direttore del Distretto sanitario e del presidio ospedaliero di Forlì.
La nuova sede svolge i servizi in via Matteotti 28: centro unico prenotazioni, ambulatori specialistici, punto prelievi, infermiere di famiglia e comunità, ambulatorio cronicità, pediatria libera scelta. Al taglio del nastro il sindaco ha ricostruito anche "la lunga e sofferta storia del progetto di portare tutti questi servizi in un luogo spazioso, funzionale e comodo nel centro del paese". L’idea, partita nel lontano 2017, si concretizzò qualche anno dopo, quando l’Associazione dovadolese ‘Giuseppe Mazzini’ si rese disponibile a donare la propria sede al Comune. Una prima difficoltà era quella di pagare delle spese legate alla struttura. "Allora si fece avanti la signora Laura Billi (presente alla cerimonia), che offrì 15mila euro". Spiega ancora Tassinari: "Ma nel 2020 scoppiò il Covid che interruppe i lavori del progetto, cui seguirono l’alluvione e il terremoto. E oggi con l’aiuto dell’Ausl Romagna e di altri enti siamo riusciti finalmente ad aprire la struttura". Il primo cittadino ha raccontato anche l’iter per completare l’opera, attraverso finanziamenti di enti e con avanzi di amministrazione comunale per un totale di 105mila euro, "quindi alla fine sono soldi delle tasse di voi cittadini".












