La parete Nord del Gran Paradiso non è in buone condizioni in questi giorni, probabilmente per la grande ondata di caldo che ha raggiunto anche le alte quote delle Alpi. Nonostante ciò, ieri mattina diverse cordate erano impegnate nella salita fino alla vetta della montagna di 4.061 metri lungo uno degli itinerari più belli per raggiungere la celebre Madonnina in cima. Fra loro c’erano alcuni scalatori comaschi. Andrea Villa, 54 anni di Luisago, era in compagnia del fratello e un altro alpinista. Procedevano slegati. Davanti a loro c’erano già altri alpinisti. A metà mattina la parete era continuamente bombardata da scariche di roccia e ghiaccio. Proprio per questo gli scalatori comaschi avevano deciso di spostarsi lungo una linea un po’ diversa. Si trovavano a circa 3.800 metri ed erano circa le 10.30, quando Villa si è spostato di qualche passo, probabilmente per spostarsi dai crolli provocati dalle altre cordate, ha perso la presa ed è precipitato per diverse centinaia di metri. Nella caduta non ha avuto scampo. La chiamata ai soccorsi è partita verso le 11, quando i due compagni illesi sono riusciti a utilizzare il cellulare. Il medico dell’equipaggio dell’elicottero che ha raggiunto il luogo dell’incidente ha individuato il corpo di Villa, ma non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. I tecnici del Soccorso Alpino Valdostano hanno recuperato il cadavere, portato a Courmayeur, nella camera mortuaria del cimitero. I militari del Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Entrèves sono al lavoro per la ricostruzione esatta dell’incidente e hanno sentito i due superstiti che sono stati recuperati illesi con l’elicottero. I tre erano partiti dal rifugio Chabod, a 2700 metri di quota. Dopo aver raggiunto la base della parete e superato la crepacciata terminale solitamente le cordate attaccano la parete al centro. Sopra c’è un grande seracco che domina il muro di ghiaccio e in giornate come quella di ieri il rischio è quello di dover evitare crolli di ghiaccio. L’incidente è avvenuto quando erano già abbastanza in alto sulla parete.
Incidente in alta quota. Alpinista comasco muore sul Grand Paradiso
Andrea Villa, 54 anni di Luisago, è precipitato quando si trovava a 3.800 metri. Con il fratello e un altro scalatore stava affrontando la parete Nord.











