Prosegue il dibattito tra la sindaca Elena Rossi e la consigliera Antonia Trevisani (nella foto). Il tema è la sicurezza all’interno del Comune. "Abbiamo letto la risposta della sindaca sulla videosorveglianza e il dato politico è chiarissimo: lei non smentisce nulla di ciò che abbiamo affermato. Anzi, lo conferma. Conferma che l’impianto necessita di manutenzione straordinaria, che il potenziamento è ancora da realizzare. Conferma che i lavori, forse, saranno fatti entro l’anno. Tradotto: dopo quasi due anni dalla nostra interpellanza, siamo ancora alla fase degli annunci". Oggi, secondo la consigliera non è cambiato niente: "La risposta è sostanzialmente la stessa: ci stiamo attivando, prevediamo, contiamo di finalizzare, ipotesi di costi. Ma la sicurezza dei cittadini non può vivere nell’incertezza. La sindaca Rossi parla di una rete di 29 telecamere. Bene. Resta però da capire quante ne funzionano davvero e quante garantiscono immagini utili e utilizzabili".
Per la consigliera Trevisani servono i fatti, sostenendo che le forze dell’ordine debbano essere supportate: "Il loro lavoro è prezioso e sempre più complesso, devono essere messi nelle condizioni di operare con strumenti moderni, efficienti e realmente funzionanti". L’opposizione conclude rivendicando la propria iniziativa: "Abbiamo costretto l’amministrazione a uscire dal silenzio e a prendere posizione. Noi continueremo a vigilare e se davvero entro l’anno il sistema sarà potenziato, ne prenderemo atto. Ma fino ad allora resta un fatto politico chiaro: la sindaca annuncia ciò che noi chiedevamo già quasi due anni fa e che abbiamo dovuto ricordarle, per il bene di Ostellato e delle sue frazioni".













