Le strade d'Ogliastra invase dalle auto d'epoca nel contesto della XIX Coppa Gentlemen Sardi.

La seconda tappa si è aperta questa mattina in via Monsignor Virgilio, davanti all'istituto comprensivo di Tortolì, dove alle 9 il controllo orario ha rimesso in moto i quarantuno equipaggi ancora in gara. Il Comune di Tortolì ha accolto la carovana con l'assessora allo sport Rita Cocco che ha portato il saluto dell'amministrazione agli equipaggi, riconoscendo nella manifestazione non solo «un evento sportivo ma un momento di valorizzazione del territorio ogliastrino, capace di portare su queste strade ospiti da ogni angolo d'Europa e d'oltre Tirreno».

Dalla piazza di Tortolì, la prima verifica del giorno: le prove di abilità nella zona industriale, dove cronometri e millimetri separano i protagonisti dai comparse. Poi la carovana ha risalito verso Lanusei — controllo timbro in via Roma — per approdare alla Località Seleni, dove il Nur Archeopark ha aperto le sue porte agli equipaggi: nuraghi e bronzetti di tremila anni fa a fare da cornice a vetture che di anni ne contano tra ventisei e novantasette, in un cortocircuito tra ere che solo la Sardegna sa offrire con questa naturalezza. Nel pomeriggio, ripartenza e rientro agli hotel di Tortolì-Arbatax, con prevista anche una cena di gala.