Quarantatré equipaggi partiti, quattrocentotrenta chilometri da percorrere, un'isola da attraversare a bordo di automobili che raccontano un secolo di storia dell'automobile. La 19esima Coppa Gentlemen Sardi ha preso il via stamattina da viale Europa a Cagliari: alle 9.30 il controllo orario ha dato il segnale, e da quel momento la carovana si è messa in moto verso est. Alla fine della prima tappa, con l'arrivo a Tortolì-Arbatax, è
Alessio Bellisai con il navigatore Riccardo De Martis a guidare la classifica provvisoria. La loro Triumph TR3A del 1960, numero 15, ha chiuso la giornata con 267 penalità corrette — la prestazione più precisa e convincente tra tutti i concorrenti in gara.
Secondo posto per un altro equipaggio di casa, Pier Franco Princivalle e Stefano Princivalle, padre e figlio a bordo di una Triumph TR3A del 1959 — numero 12 — identica per modello a quella del leader, diversa per anno di costruzione e per le 363 penalità corrette che valgono loro la piazza d'onore. Una doppietta tutta in rosso britannico, due vetture che sembrano uscite dallo stesso sogno motoristico degli anni Cinquanta.
A completare il podio provvisorio, Maurizio Rossi con il navigatore Mirco Cocilovo su Bertone X1/9 del 1989 — numero 33 —, una delle vetture più recenti in gara ma non per questo meno protagonista: 364 penalità corrette, un solo punto dietro alla coppia Princivalle, in una classifica che si preannuncia combattutissima fino all'ultimo controllo timbro.






