Un'aggressione brutale e violenta in una casa del popoloso rione Belsito di Misterbianco, nel Catanese. È lo scenario in cui, la notte scorsa, si è consumato un tentato femminicidio, con la vittima in condizioni di salute definite "critiche" dai medici. A chiedere aiuto al 112, nella notte, pregando di intervenire subito, è stata una delle figlia della coppia, dopo aver visto la madre per terra con una ferita alla testa.

L'operatore della centrale operativa dei carabinieri, valutando la situazione, ha mantenuto il contatto telefonico diretto fino all'arrivo dei soccorsi, nel tentativo di evitare ulteriori conseguenze e di rassicurare la ragazza, fortemente scossa dall'accaduto. La sua telefonata ha permesso di prestare i soccorsi alla madre e di fare arrestare il padre. La coppia ha quattro figli, due maggiorenni e due minorenni: non è chiaro ancora chiaro quanti di loro fossero in casa, ma nessuno in ogni caso avrebbe assistito direttamente all'aggressione.

Quando sono arrivati nell'abitazione, i soccorritori e i carabinieri hanno trovato la 49enne in terra priva di sensi e con una grave ferita alla testa. Il marito, un 53enne, è stato immediatamente messo in sicurezza poi arrestato e trasferito in carcere. La procura di Catania che coordina le indagini, con la procuratrice aggiunta Liliana Todaro, dell'area fasce deboli, e la sostituta procuratrice Valentina Margio, gli contesta il tentato femminicidio.