Mentre la 49enne era distesa sul pavimento con il capo insanguinato, la figlia ha contattato il 112 e ha dato l’allarme: “Aiuto, mamma è a terra, papà l’ha massacrata“. L’operatore ha dunque mantenuto il contatto con la ragazza fino all’arrivo dei soccorritori e delle autorità nell’abitazione di Misterbianco (Catania) dove si era appena consumato il tentato femminicidio di fronte ai due figli della coppia.

La figlia ha telefonato al 112

Il dramma a Misterbianco

Come sta la donna dopo il tentato femminicidio

La figlia ha telefonato al 112Poche parole pronunciate in stato di choc. È quanto riporta Ansa sul tentato femminicidio di Misterbianco (Catania), dove nella notte tra il 29 e il 30 maggio una donna è stata massacrata di botte dal marito 53enne mentre in casa c’erano anche i figli della coppia.A dare l’allarme è stata proprio una figlia, che ha chiamato il 112 e ha detto: “Aiuto, mamma è terra, papà l’ha massacrata”. Come anticipato, l’operatore non ha interrotto la comunicazione e ha assistito la ragazza fino all’arrivo delle autorità, che una volta entrate nell’abitazione della frazione di Belsito hanno arrestato l’uomo.ANSAIl Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri nell'abitazione di Belsito, Misterbianco (Catania) dopo il tentato femminicidioSecondo le prime indiscrezioni, infatti, i figli avrebbero assistito all’aggressione della madre, scoppiata per motivi ancora da chiarire. Al loro arrivo, i militari della stazione di Misterbianco e del Nucleo Radiomobile hanno trovato la 49enne riversa a terra con una profonda ferita al capo, priva di sensi.Le indagini per ricostruire la dinamica sono ancora in corso. Gli accertamenti sono condotti dalla procuratrice Liliana Todaro e dalla sostituta Valentina Margio, che al 53enne contestano il reato di tentato femminicidio.Il dramma a MisterbiancoI fatti risalgono alla notte tra il 29 e il 30 maggio. Nel rione di Belsito, frazione di Misterbianco nel Catanese, un 53enne avrebbe massacrato di botte la moglie davanti ai figli, probabilmente al culmine di una violenta lite.