HomeBresciaCronacaL’addio a Daniela Veloci, la studentessa travolta e uccisa sulla ciclabile a StrasburgoA Brescia i funerali della giovane investita da un’auto mentre pedalava sulla sua bici. Si era trasferita in Francia per completare gli studi ed era a un passo dalla laurea. Mentre preparava la tesi lavorava come insegnante di italiano. Le colleghe: “Era una persona di straordinaria sensibilità, attenta, delicata”Daniela Veloci morta a 26 anni in un incidente a StrasburgoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 30 maggio 2026– Muore mentre pedala su una ciclabile, travolta da una macchina che la falcia a un incrocio. È la tragica fine che è toccata in sorte a Daniela Veloci, studentessa bresciana ventiseienne, deceduta lo scorso 19 maggio a Strasburgo, in Francia, coinvolta in un terribile incidente stradale al quale non è sopravvissuta. Questo pomeriggio a Brescia, nella chiesa evangelica valdese di via dei Mille in città, si sono svolti i funerali. L’ultimo saluto per quella ragazza definita dagli amici curiosa, empatica e solare.

L’impegno

Originaria di Brescia ma con radici molisane, Daniela anni fa era volata in Francia per completare il proprio percorso di studi universitari. Frequentava il corso di laurea magistrale in Arts du spectacle, ed era a un passo dal laurearsi. Grande appassionata di letteratura, cultura e teatro, la giovane si stava costruendo un passo alla volta il proprio futuro all’estero. Occupava le sue giornate tenendosi impegnata su più fronti. Non solo si preparava per la tesi. Era attiva nel mondo culturale, frequentava l’Espace Django, dove partecipava ad attività artistiche, teatrali e di servizio civile, collaborava con una compagnia teatrale. Lavorava già al Centre de Languages Pangloss come insegnante di Italiano.