Una giornata di sport e di festa diventata una tragedia per i ragazzi della Olimpic Saluzzo di calcio. Con la squadra degli Under 15 erano in Liguria, a disputare un torneo. La dinamica dei fatti è tutta da ricostruire e verificare, ma sembra – secondo i primi riscontri – che dopo l’ora di pranzo i giovani (per il gran caldo) si siano buttati nell’acqua della piscina dell’Eurocamping-Villaggio di Giuele a Calvisio (dov’erano ospiti), vicino a Finale Ligure. E uno di loro, quindici anni, è stato colto da un malore. Gli altri si sono accorti di quanto stava succedendo e hanno attivato i soccorsi, risultati purtroppo vani, malgrado i ripetuti tentativi di rianimazione da parte della Croce Bianca di Finale Ligure. Sul posto le forze dell’ordine hanno raccolto le testimonianze. Rimane da chiarire la causa del drammatico incidente e del malore. Mentre il magistrato (il pm Massimiliano Bolla) ha aperto un fascicolo. E ha disposto l’autopsia sul corpo dell’adolescente, che verrà eseguita lunedì. La società, con i dirigenti e gli allenatori, si è stretta intorno ai ragazzi, comprensibilmente sotto choc, cercando in ogni modo di assisterli nelle ore successive alla tragedia. Il presidente, Danilo Rinaudo: «Ora il ritorno a casa, con un bus, insieme alle famiglie. E, con un gesto solidale, una di loro ha messo a disposizione dei genitori colpiti da questo enorme dramma un alloggio sul posto, perché possano rimanere tutto il necessario».
Calvisio, quindicenne annega in piscina: era in trasferta con l’Olimpic Saluzzo
In corso gli accertamenti su che cosa è accaduto all’Eurocamping di Calvisio







