A Ningbo, in Cina, persone di tutte le età hanno partecipato a una competizione molto singolare: una gara a chi finiva prima (e non veniva scoperto) uno spuntino mangiato di nascosto in una classe allestita in un centro commerciale
Chi non prova mai anche solo un po’ di nostalgia al pensiero di poter tornare a vivere con la spensieratezza dell’infanzia provata tra i banchi di scuola? E chi non ricorda il brivido delle piccole marachelle compiute tra dispetti, compiti copiati e regole non rispettate in classe? In Cina, a Ningbo, gli organizzatori di un contest dal titolo “Ruba un boccone di Paofan” hanno voluto far rivivere ai 2mila partecipanti, adulti e bambini, l’emozione e la paura di mangiare di nascosto in classe senza essere visti dall’insegnante. Il primo classificato: un insospettabile vincitore.
“Ruba un boccone di Paofan”
Il titolo dell’ennesimo strano contest cinese, “Ruba un boccone di Paofan”, trae origine dal nome di un tipico piatto asiatico, fatto di riso e brodo, che si mangia tradizionalmente con le bacchette. L’organizzazione ha allestito finte classi di scuola, con file ordinate di banchi singoli, all’ingresso di un centro commerciale a Ningbo, nella provincia dello Zhejiang, e gli “studenti per un giorno” hanno potuto partecipare gratuitamente. I partecipanti si sono sfidati in round di 10 minuti, che si concludevano con il temutissimo suono della campanella, e la gara si è protratta per ben 9 ore, dalle ore 12 fino alle 21 del 17 maggio.







