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Incendio di presunta origine dolosa quello avvenuto nella notte tra venerdì e sabato. Le fiamme hanno avviluppato una grossa catasta di legname già appezzato ed accumulato da una impresa boschiva locale al fine di poterne ricavare del pellet. Dopo la chiamata di allerta al 112 unico da parte di alcuni cittadini dimoranti nella zona dell'incendio svegliati dal crepitio delle fiamme, sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Rende che hanno dovuto lavorare per diverse ore della notte, in località Quartarone del piccolo borgo d'origini arbëreshe, nei pressi del bivio sulla provinciale 270 che collega il paese con Fagnano Castello. Gli stessi hanno impiegato del tempo per venire a capo delle fiamme propagatesi dall'incendio al legname che era depositato non lontano da alcune abitazioni i cui residenti, per fortuna, hanno preso un brutto spavento. Non si segnalano altri danni, se non quello economico da quantizzare subito dall'impresa. Ieri mattina, una volta avvisati dell'evento incendiario, c'è stato un dovuto sopralluogo anche da parte dei carabinieri della stazione fagnanese. Sulla presunta matrice sarà importante soprattutto la relazione dei Vigili del Fuoco per le indagini in corso da parte dei militari dell'Arma della Compagnia di San Marco Argentano, che al momento, non escludono alcuna ipotesi.