Cesena, 30 maggio 2026. La filiale di Crédit Agricole di Macerone che si affaccia sulla via Cesenatico è stata assaltata dai ladri intorno alle 3 di questa notte. Nel mirino è finito lo sportello bancomat, che già altre volte in passato era stato oggetto di colpi: dai primi riscontri pare che la modalità scelta sia stata quella ormai nota legata all’introduzione di gas all’interno del bancomat, tecnica che porta così all’esplosione della cassaforte.
Evidentemente però le cose non sono andate come si aspettavano gli ignoti visitatori, che per mettere le mani sui contanti si sono visti costretti a rilanciare la loro azione, infrangendo una delle vetrate della filiale dell’istituto di credito e raggiungendo così il bottino passando dall’interno della banca. Per farlo, è stata utilizzata come ariete un’Alfa Romeo risultata rubata e poi abbandonata sul posto dopo il colpo. Chi ha agito aveva quindi a disposizione un ulteriore veicolo oltre a quello utilizzato per la spaccata e con quello si è dileguato dopo aver messo le mani su quanto più denaro possibile.
L’esatta quantificazione della somma è ancora in corso, ma resta il fatto che gran parte delle banconote sarebbero state ‘segnate’ dall’inchiostro speciale inserito all’interno del bancomat come ulteriore misura di sicurezza e che in caso di effrazione contamina il denaro presente nella cassaforte, rendendolo così inutilizzabile.












