Al momento non esiste in Germania nessun rifugio pubblico che sarebbe immediatamente operativo in caso di emergenza. In caso di allarme aereo, come quello scattato pochi giorni fa in Lituania, i tedeschi potrebbero mettersi al riparo in bunker solo in casi isolati.
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Mentre l'Ufficio federale per la protezione della popolazione e l'assistenza in caso di calamità (BBK) lavora da due anni a un nuovo concetto di rifugi, un'associazione berlinese vuole ora attivarsi in prima persona e rimettere in funzione vecchie strutture. "Quello che proponiamo è di rimettere questa struttura, che è conservata molto bene, a disposizione della protezione civile", ha spiegato a Euronews Kay Heyne, responsabile dell'organizzazione di visite Berliner Unterwelten.
L'associazione Berliner Unterwelten gestisce circa 20 tunnel e strutture bunker sotterranee a Berlino, alcune delle quali funzionano anche come museo. Due di questi impianti dovrebbero tornare utilizzabili come rifugi già entro quest'anno. Le pareti di cemento sono spesse diversi metri, pesanti porte di metallo potrebbero sigillare gli ambienti.
Dal museo di nuovo alla protezione civile












