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«È un alunno diciamo un po' taciturno, ma socializzava coi suoi compagni, non c'erano segnali, assolutamente. Il ragazzo è arrivato, penso con qualche minuto di ritardo. È andato in bagno, si è cambiato, ha preso un caschetto dove si può montare una piccola telecamera sulla fronte. È andato in classe, ha aggredito il docente, che ha mostrato molta freddezza nell'affrontare il ragazzo e nel bloccarlo».

Il racconto del preside

Lo ha detto, alla Tgr Sicilia, Alberto Ruggirello, preside dell'istituto Enrico Fermi di San Vito Lo Capo, la scuola dove un undicenne ha provato ad aggredire il professore mentre trasmetteva la scena in diretta su un canale Telegram.La vicinanza dell'assessore regionale

«Quanto avvenuto nella scuola media di San Vito Lo Capo lascia senza parole. Al docente che ieri ha fermato l'alunno va la mia vicinanza e quella dell'assessorato regionale all'Istruzione. Così come sono vicino ai compagni di classe del bambino, per aver assistito sui social a un evento che li ha lasciati sotto choc». Lo afferma in una nota l'assessore regionale all'Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, annunciando che «nei prossimi giorni farò visita all'Istituto per portare la mia solidarietà e quella della Regione Siciliana a tutta la comunità scolastica» e che intende «incontrare anche il bambino che ha compiuto quel gesto e la sua famiglia».