Edgar Morin, figura intellettuale simbolo della Francia, ex resistente durante la Seconda guerra mondiale che ha consacrato la sua vita alla promozione dello spirito critico e alla lotta contro l’intolleranza, è morto all’età di 104 anni, ha annunciato sabato la moglie.
PUBBLICITÀ
«È il nonno di tutti i francesi e la memoria del XX secolo», scriveva il quotidiano di sinistra Libération in un ritratto pubblicato nel 2021 di questo elegante filosofo, appassionato di cappelli e cravatte di seta.
Sabato mattina il presidente francese Emmanuel Macron, su X, ha reso omaggio alla memoria di questo «spirito universale» e «umanesimo fatto persona».
Per l’ex inquilino dell’Eliseo, François Hollande, Morin «ha scelto, durante la sua lunga esistenza, i sentieri della libertà intellettuale. Inciampando a volte, correggendosi sempre».










