Vigevano. Due persone sono state denunciate dai Carabinieri di Gravellona Lomellina per furto aggravato in concorso. Si tratta di un uomo del 1985 e di una donna del 1989, entrambi con precedenti, ritenuti responsabili di due furti avvenuti in altrettante chiese di Vigevano. Le indagini sono partite dalle querele presentate dopo gli episodi registrati lo scorso maggio. Il primo furto risale al 23 maggio, all’interno della chiesa di San Crocifisso del Cristo. Il secondo è avvenuto il 26 maggio nella chiesa Beata Vergine Immacolata. Secondo quanto ricostruito dai militari, la refurtiva era composta da tre candelabri in metallo pregiato e legno, per un valore complessivo stimato in circa 2mila euro. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, svolta con il supporto della Polizia Locale di Vigevano, ha permesso di risalire ai presunti autori. I due sono stati successivamente rintracciati al Serd. In quella sede, secondo quanto riferito dagli investigatori, hanno ammesso le proprie responsabilità e hanno consentito il recupero parziale della refurtiva. È stato recuperato il candelabro sottratto dalla chiesa Beata Vergine Immacolata, poi restituito alla Curia. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia.
Vigevano, furti nelle chiese: due denunciati
Le indagini sono partite da due episodi avvenuti a maggio. Recuperato uno dei candelabri sottratti













