Roberto Rustichelli ripercorre i sette anni alla guida dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, soffermandosi sulle sfide dell’enforcement antitrust nell’era dell’intelligenza artificiale, delle piattaforme digitali e dell’incertezza geopolitica.

Domanda.

In un contesto storico segnato da profondi cambiamenti in che modo l’Autorità ha adattato le proprie priorità e modalità di intervento?

Risposta.

Il contesto eccezionalmente dinamico e turbolento degli ultimi anni ha richiesto un approccio innovativo, una maggiore capacità di adattamento e di analisi di fenomeni complessi, nonché un più stretto coordinamento istituzionale, a livello non solo a nazionale ma anche europeo ed internazionale.