Roberto Rustichelli ripercorre i sette anni alla guida dell"Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, soffermandosi sulle sfide dell"enforcement antitrust nell"era dell"intelligenza artificiale, delle piattaforme digitali e dell"incertezza geopolitica.Domanda.

In un contesto storico segnato da profondi cambiamenti in che modo l"Autorità ha adattato le proprie priorità e modalità di intervento?Risposta.

Il contesto eccezionalmente dinamico e turbolento degli ultimi anni ha richiesto un approccio innovativo, una maggiore capacità di adattamento e di analisi di fenomeni complessi, nonché un più stretto coordinamento istituzionale, a livello non solo a nazionale ma anche europeo ed internazionale.La pandemia, la crisi inflazionistica, le tensioni geopolitiche e le transizioni digitale ed energetica hanno favorito approcci protezionistici ed alimentato il confronto sul ruolo della tutela della concorrenza.

Poiché una concorrenza effettiva costituisce il principale motore della competitività, l"Autorità ha rivolto particolare attenzione al contrasto delle condotte restrittive e delle pratiche commerciali scorrette nei settori strategici.

L"accelerazione della trasformazione digitale ha inoltre portato l"Autorità a rafforzare il controllo sui mercati caratterizzati dalla presenza di grandi piattaforme e di modelli di business basati sui dati.D.