Sono 111 gli arresti eseguiti nel Torinese nell’ambito di una vasta operazione nazionale contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto abusivo di armi, conclusasi ieri. L’attività, coordinata dalla Squadra Mobile di Torino, ha coinvolto numerosi uffici della Questura, il Reparto Prevenzione Crimine e il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, con controlli mirati nelle aree considerate più sensibili del territorio. La droga sequestrata Nel corso delle attività sono state denunciate 281 persone e sequestrati complessivamente 13,5 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Tra queste figurano sette chili e mezzo di hashish, oltre due chili di marijuana, un chilo e duecento grammi di cocaina e circa seicento grammi di eroina. I sequestri confermano la presenza di un articolato mercato illegale della droga nell’area metropolitana, contrastato attraverso servizi investigativi e controlli sul territorio. Trovate armi Particolare rilievo assume il recupero di 11 armi da taglio e una da guerra, rinvenute durante le perquisizioni e i controlli effettuati dagli investigatori. L’azione delle forze dell’ordine si è concentrata anche sulla prevenzione di episodi di violenza collegati al traffico di stupefacenti e alle armi, con un’attenzione specifica alle zone, ai locali e agli appuntamenti frequentati dai più giovani. Operazione nazionale L’intervento rientra in una più ampia operazione coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e condotta dalle Squadre Mobili su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo era contrastare lo spaccio di droga e il porto illecito di armi, rafforzando al tempo stesso il controllo delle zone urbane maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e degrado. Bilancio complessivo A livello nazionale l’operazione ha portato all’arresto di 1.335 persone, tra cui 31 minorenni, e alla denuncia di altre 2.358, comprese 142 persone minori di età. Sequestrati circa 450 chilogrammi di droga, tra cocaina, cannabinoidi ed eroina, oltre a 111 armi da fuoco, alcune delle quali da guerra. Nel corso dei controlli sono state identificate oltre 297 mila persone, con verifiche concentrate soprattutto nei quartieri cittadini e nelle aree della movida, dove si registra un maggiore consumo di sostanze stupefacenti. La linea del governo «Il Governo continua la sua guerra agli spacciatori – commenta in una nota Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fdl alla Camera -. Nessuna tregua a spacciatori, trafficanti di sostanze e venditori di morte. La maxi-operazione di oggi con 1.335 persone arrestate, di cui 100 minorenni, e il sequestro di imponenti quantitativi di armi e droga, è l'ennesima dimostrazione di uno Stato determinato nel contrasto di un fenomeno che negli anni ha affossato interi nostri quartieri».