Il tema Ebola è entrato nell'agenda del prossimo Consiglio europeo di giugno.
La decisione è stata presa dopo che la premier italiana Giorgia Meloni ha inviato una lettera alle istituzioni Ue per chiedere un maggiore coordinamento nei controlli.
Proprio nel giorno in cui dallo Spallanzani è arrivata la buona notizia che i test a cui è stata sottoposta la dottoressa di Medici Senza Frontiere esposta a pazienti positivi ad Ebola in Congo hanno dato esito negativo, la presidente del Consiglio ha scritto all'Unione Europea chiedendo di rafforzare la vigilanza alle frontiere attraverso regole comuni per la gestione degli arrivi dalle zone colpite dal virus e inserire il tema già all'ordine del giorno del Consiglio europeo del prossimo 18 e 19 giugno.
La lettera è indirizzata al presidente di turno dell'Ue Nikos Christodoulides, al presidente del Consiglio europeo António Costa e alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
L'obiettivo del governo italiano è dunque quello di sollecitare un coordinamento rafforzato della vigilanza alle frontiere dell'Ue.










