Nessun caso di Ebola in Italia o in Europa ma la presidente del Consiglio scrive ai vertici Ue e chiede un coordinamento europeo per la vigilanza alle frontiere

Non c’è al momento un allarme. Né per l’Italia né per l’Unione Europea, ma l’epidemia di Ebola che si sta diffondendo in Congo richiede attenzione e prevenzione. Con questa consapevolezza il governo si sta muovendo. Sono in arrivo nuovi provvedimenti per attivare una sorveglianza sanitaria mirata per i viaggiatori che rientrano dalle regioni colpite e linee guida per intervenire di fronte a eventuali casi sospetti.

La proposta di Meloni

Questa mattina la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha scritto ai vertici europei per chiedere un coordinamento nel rafforzare la vigilanza alle frontiere con regole comuni in tutta l’Unione per gestire gli arrivi dalle zone a rischio. La proposta è di mettere il tema all’ordine del giorno del prossimo Consiglio europeo del 18 e 19 giugno con riunioni preparatorie a livello ministeriale.

Sul sito del ministero è presente anche una sezione dedicata a informare sul virus che, lo ricordiamo, si trasmette con un contatto diretto con fluidi corporei o oggetti contaminati e non per via aerea.