sabato 30 maggio 20262' di letturaDopo il malore che lo ha colpito quando era ormai a un passo dalla vittoria contro Juan Manuel Cerundolo al Roland Garros, e la conseguente eliminazione da un Roland Garros che sembrava costruito su misura per lui, Jannik Sinner è determinato ad andare a fondo, a capire cosa è successo. Ne è convinto Adriano Panatta, che dalle colonne del Corriere della Sera invita il numero uno del mondo a prendere la vicenda "molto sul serio".L'ex vincitore del Roland Garros parte dalla straordinarietà di quanto visto a Parigi. "Il tennis nasce dalle sconfitte, ma credo che questo lo sappia anche un vincitore seriale come Sinner. Eppure gli archivi non aiutano, la casistica dei match persi a un solo game dalla vittoria, senza più riuscire a incidere su un match fin lì dominato, come se dentro di sé fosse esploso qualcosa, si riducono a pochi casi", osserva Panatta.L'ex campione azzurro esclude che il caldo possa essere la spiegazione principale dell'accaduto. Per spiegarsi, ricorda persino la sua finale parigina del 1976, disputata in condizioni climatiche proibitive. "Sono d'accordo con Jannik, quando dice, che il caldo non c'entra. Mi auguro però che prenda sul serio la questione, molto sul serio, e voglia vederci chiaro fino in fondo".Jannik Sinner, Boris Becker sconvolto: "Quello che non è normale"Jannik Sinner si avvicina a un obiettivo che ha quasi il sapore della storia: la doppietta Roma-Parigi, riuscita l&rsquo...Da qui nasce il suo invito a effettuare accertamenti approfonditi. "Servono controlli accurati, a tutto campo, in un tennis così niente può essere preso sotto gamba". Un richiamo alla prudenza, ma anche alla necessità di comprendere le ragioni di un crollo improvviso e inatteso per un atleta che ha costruito i propri successi proprio sulla continuità fisica e mentale.Panatta, comunque, non perde la fiducia nel futuro del campione altoatesino. "Non ho dubbi sul fatto che Jannik porterà a casa anche il Roland Garros", scrive, suggerendo di prendere in ipotesi una programmazione meno intensa nelle prossime stagioni. Prima di tutto, però, c'è da capire l'origine del problema."L'importante è stare bene, capire perché il suo splendido motore si metta d'improvviso a girare a vuoto. Se è questione di testa o di fisico. I problemi, Sinner ha sempre mostrato di saperli affrontare". È questa, in fondo, la convinzione di Panatta: dalla giornata più difficile può nascere una nuova occasione di crescita. Ma soltanto dopo aver fatto piena luce su ciò che è successo sul Philippe-Chatrier.Jannik Sinner e il Fisco italiano:: una batosta da 300mila euroTrionfo dolcissimo a Roma, per Jannik Sinner, 50 anni dopo la vittoria di Adriano Panatta. Il ragazzo di San Candido met...