In centinaia al rosario per Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia«Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me». È il Salmo 23, forse la frase più iconica dell'antico testamento ad accogliere dalla copertina del libro delle preghiere le centinaia di persone, molti studenti della professoressa del Distav-UniGe, che ieri sera dopo le 21 hanno preso parte nella parrocchia di San Francesco, al rosario per Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal, morte durante una immersione subacquea alle Maldive. In chiesa sono state collocate le due bare davanti all'altare dove domani l'arcivescovo Marco Tasca celebrerà le esequie. Tra il feretro di legno chiaro di Monica e quello in legno bianco di Giorgia la foto di madre e figlia insieme davanti a un mare color zaffiro. Seduto sulla prima panca c'è Carlo Sommacal. Accanto a lui il figlio Matteo per il primo ultimo saluto a mglie e madre, figlia e sorella. L'intera comunità di Pegli sfila silenziosa davanti alle bare. C'è chi lancia un bacio, chi carezza il legno. Tanti scrivono sul libro del dolore una frase, un saluto, un addio doloroso per «Monica che era il mare e Giorgia che era il sole». Domani, alle 11, i funerali.