Pubblicato il
30/05/2026 - 8:41 CEST
Come si fa a creare una mostra e un libro sul rapporto tra due couturier che non si sono mai incontrati nella vita reale? È la domanda che ho rivolto a Carla Sozzani, cofondatrice della Fondation Azzedine Alaïa.
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Ha conosciuto il couturier tunisino negli anni Ottanta, quando lavorava come fashion e book editor, e tra i due è nata un’amicizia profonda. Sozzani ha avuto un ruolo decisivo nel far conoscere le sue creazioni e il loro legame si è rafforzato grazie a un amore condiviso per la moda e l’arte.









