HomeCronacaInchiesteZanzare, come usare i repellenti con efficacia: cosa svela l’ultimo studioLa scoperta di due ricercatori sul Deet, il principio attivo più usato per difendersi. L’entomologo Claudio Venturelli: “Se lo utilizziamo male otteniamo l’effetto opposto, possono sviluppare resistenza”. I numeri da capogiro degli insetti che rovinano le nostre estatiZanzaraRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 maggio 2026 – Le zanzare – almeno la specie Aedes aegypti, che trasmette i virus Dengue, Zika e Chikungunya - rischiano di trovare appetibile il Deet, il repellente più comune a base di dietiltoluamide.
Lo rivela uno studio pubblicato sul Journal of Experimental biology dal fisiologo italiano Claudio Lazzari (Università di Tours) e dal biologo francese Clement Vinauger del Virginia Tech negli Usa.
Perché le zanzare possono essere attratte dal repellente
Nell’esperimento, i ricercatori hanno scoperto che gli insetti ‘addestrati’ con il repellente, si sono dimostrati attratti dalla mano trattata con questa sostanza. Sostiene Lazzari: “Se una zanzara punge qualcuno che si è applicato Deet sulla pelle diverse ore prima e la concentrazione del repellente è troppo bassa per respingerla, ma comunque abbastanza forte da essere percepita dall’insetto, la zanzara potrebbe essere più propensa a pungere le persone che hanno quell’odore”.










