GUANGZHOU – Lo sviluppo del cluster economico e urbano dell’area della Grande Baia Guangdong–Hong Kong–Macao è una delle priorità principali contenute nel 15º piano quinquennale (2026-2030). Il piano è basato su 22 indicatori ben precisi inerenti allo sviluppo economico, il benessere della popolazione, la sicurezza, la trainante crescita dovuta all’innovazione tecnologica, lo sviluppo delle aree urbane e rurali, e anche l’economia verde caratterizzata da basse emissioni di carbonio. L’obiettivo da raggiungere è la creazione di una mega area economica urbana dinamica e competitiva a livello internazionale proprio in questa zona geografica. È interessante constatare come la provincia di Guangdong abbia il chiaro interesse a intensificare la collaborazione con le due regioni amministrative speciali di Hong Kong e Macao attraverso meccanismi di consultazione e cooperazione volti a costituire un cluster industriale di rilievo.
La Grande Baia è un motore pulsante dell’economia cinese nella zona meridionale e sta assumendo sempre di più un ruolo di leadership a livello nazionale e internazionale. I numeri parlano chiaro, il piano prevede una crescita media annua del Pil di circa il 5% durante il periodo considerato dal piano quinquennale. Dunque, occorre sottolineare un dato significativo, secondo cui il Pil complessivo di questa zona supera i 14.500 miliardi di RMB. Si tratta dunque di un polo industriale e tecnologico nel quale le istituzioni del governo centrale e locale possono testare le politiche sulla sostenibilità considerate fondamentali al fine di conciliare la crescita e la produttività industriale con la transizione verde.






