Il centro storico è vivo e può essere ancora quel salotto in grado di animare il cuore della città, rendendolo attrattivo per i cesenati e non solo. A riaccendere la miccia dell’entusiasmo tra gli operatori commerciali che lavorano nel cuore urbano è stato l’evento ‘Cesena si Mostra’ organizzato appunto dai commercianti in collaborazione col Comune domenica scorsa. "E’ stato un successo – è l’analisi a posteriori del gruppo di lavoro organizzatore della giornata – Siamo convinti che solo costruendo con positività, condividendo e unendo le forze di chi vive e lavora in centro si possano superare le criticità degli ultimi anni e crescere insieme. Nel ringraziare i tanti cittadini che ci sono venuti a trovare, i commercianti che hanno risposto in massa tenendo aperti i loro negozi, gli sponsor, i volontari e l’amministrazione comunale in particolare nella persona dell’assessore allo sviluppo economico Lorenzo Plumari che si è speso tantissimo per questo evento, siamo pronti a rilanciare, impegnandoci a rendere ‘Cesena si Mostra’ un appuntamento fisso, da organizzare due volte all’anno. Aggiungendo poi che oltre a questo evento abbiamo intenzione di imbastirne anche altri".

Nel caso specifico, la peculiarità ha riguardato il coinvolgimento del mondo dell’antiquariato, tornato in città dopo anni di assenza e che si è dimostrato in grado di attrarre l’attenzione di tanti appassionati arrivati da tutta la Romagna. "Ci stiamo muovendo – continuano dal gruppo di lavoro – anche per ripristinare l’appuntamento con questo settore che in passato aveva avuto una cadenza mensile: il valore aggiunto rappresentato dall’antiquariato è legato proprio al vivo interesse che è in grado di generare, portando in città anche persone che altrimenti non verrebbero. Già durante ‘Cesena si mostra’ questa aria nuova era facile da cogliere, il tutto senza dimenticare l’amplissimo coinvolgimento del territorio, rappresentato, tanto per citare alcuni esempi, dalla presenza delle facoltà universitarie cesenati che si sono presentate in piazza o dalla disponibilità della proprietà di Palazzo Romagnoli ad aprire le porte della storica dimora in occasione di un evento ad hoc i cui proventi sosterranno la pallanuoto cittadina. Un grazie anche a quei proprietari di locali sfitti che hanno accettato che le loro vetrine venissero allestite all’insenga dell’arte e col prezioso contributo di Cils". Dunque la risposta che si vuole mettere in campo davanti alle criticità è quella del gioco di squadra. Nel cuore di Cesena ci sono 120 attività aperte: l’unione può davvero fare la forza.