Possono arte e cultura dare nuova vita a una città? Può un ex polo mercantile assurgere a modello di rigenerazione urbana e diventare il centro più creativo di Francia? La ex capitale della Bretagna ha saputo trasformarsi in un laboratorio di idee e progetti. Decine di installazioni contemporanee riempiono le sue vie, interi quartieri sono stati riqualificati e i vecchi edifici industriali sono oggi poli culturali. Questa settimana vi portiamo alla scoperta della "(ex) grigia" Nantes

a cura di Costanza Ruggeri

Questa è una storia di resilienza e di amore per la propria terra. È la storia di una città che da ex polo mercantile destinato allo spopolamento e all’abbandono ha saputo riscrivere il proprio futuro facendo dell’arte contemporanea la sua linfa vitale. Soprannominata fino alla fine degli anni Novanta la "grigia", per quel passato industriale che l'ha resa uno dei principali porti della Francia occidentale, Nantes è oggi tra le città più dinamiche e innovative del Paese.

Sesta città di Francia per numero di abitanti, Nantes ha assistito a un importante processo di riqualificazione dei suoi spazi. I vecchi hangar del porto sono diventati hub creativi e decine di installazioni artistiche arricchiscono i diversi quartieri della città che, nel 1828, ha dato i natali allo scrittore Jules Verne, autore di "Ventimila leghe sotto i mari", "Viaggio al centro della Terra" e de "Il giro del mondo in 80 giorni".