Gli Stati Uniti sono "più che capaci" di riprendere la guerra contro l'Iran. Nell'incertezza dell'esito delle trattative attualmente in corso per chiudere il conflitto con Teheran, il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha assicurato che gli Usa "sono impegnati a impedire all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare", parlando allo Shangri-La Dialogue di Singapore. Lo stesso Hegseth ha aggiunto che Washington rimane fedele alle proprie priorità in materia di sicurezza internazionale, chiarendo appunto, in maniera esplicita, che il Paese ha "ancora obblighi globali per garantire che, per esempio, l'Iran non si doti di un'arma nucleare" (GUERRA USA-IRAN, LE NEWS IN DIRETTA DI SKY TG24).

Il messaggio all'Europa

Nel suo discorso, Hegseth ha fatto riferimento anche all'Europa. "L'era in cui gli Usa sovvenzionavano la difesa di nazioni ricche è finita. Abbiamo bisogno di partner, non di protettorati. Cerchiamo alleanze fondate su responsabilità condivise, non su dipendenza condivisa". Con queste parole il capo del Pentagono ha riservato un monito proprio al contiente europeo i cui Paesi "non hanno fatto la loro parte". Le alleanze dovrebbero svilupparsi "senza drammi e senza moralismi", ha sottolineato ancora e "l'Europa dovrebbe prenderne atto". L'amministrazione Trump, ha detto, darà priorità "alla collaborazione con alleati modello", con quelli che si dimostrano "più capaci, lucidi e pronti a difendere i propri interessi nazionali".