Il numero degli artisti che abbandonano il progetto Freedom 250 continua ad aumentare. L’ultimo in ordine di tempo è Bret Michaels, frontman dei Poison, che ha annunciato il proprio ritiro dalla serie di concerti organizzata per celebrare il 250esimo anniversario degli Stati Uniti. In un messaggio pubblicato su Instagram, il cantante ha spiegato di aver aderito all’iniziativa perché presentata come una celebrazione apartitica dedicata a veterani, militari in servizio, soccorritori, insegnanti e lavoratori americani. Secondo Michaels, però, l’evento avrebbe assunto nel tempo una connotazione più divisiva rispetto a quella inizialmente illustrata agli artisti. Il musicista ha inoltre citato preoccupazioni legate alla sicurezza, riferendo di minacce rivolte a lui, ai fan, alla band e ai familiari. Con Michaels salgono a cinque i musicisti che hanno deciso di non partecipare ai concerti in programma dal 25 giugno al 10 luglio sul National Mall di Washington. Tra i ritiri figurano anche il rapper Young MC, vincitore di un Grammy, che ha sostenuto come agli artisti non fosse stato comunicato alcun coinvolgimento politico dell’iniziativa, i Commodores, che hanno ribadito di non voler essere associati pubblicamente a una singola parte politica, Morris Day and the Time e la cantante country Martina McBride. Quest’ultima ha affermato che l’evento era stato presentato come una celebrazione non partitica dei 50 Stati, ma che successivamente la situazione sarebbe cambiata.Gli organizzatori respingono tuttavia le critiche. La portavoce Julia Friedland ha dichiarato che Freedom 250 nasce con l’obiettivo di unire gli americani attorno alle celebrazioni del semiquincentenario della nazione. Rachel Reisner, altra portavoce dell’iniziativa, ha sottolineato il rispetto per le decisioni degli artisti, aggiungendo che le porte restano aperte a chiunque voglia partecipare alla celebrazione di 250 anni di libertà, cultura e unità americana. L’organizzazione sostiene che il progetto appartenga a tutti gli statunitensi e invita a non lasciare che divisioni e polemiche oscurino un appuntamento che punta a richiamare milioni di visitatori.
Freedom 250, cresce la fuga degli artisti: cinque ritiri e nuove polemiche
Bret Michaels lascia i concerti del 250esimo anniversario Usa. Gli organizzatori respingono le accuse e rilanciano il messaggio di unità










