HomeMassa CarraraCronaca‘Patti’ sulla sicurezza. Comuni e operatori concordano le soluzioni per la ’buona movida’Accordi firmati a Massa e Carrara con associazioni, scuole, giovani. Si punta su collaborazione, responsabilità diffusa e presenza attiva. Nuovo incontro per definire orari, gestione degli spazi esterni e controlli.Accordi firmati a Massa e Carrara con associazioni, scuole, giovani. Si punta su collaborazione, responsabilità diffusa e presenza attiva. Nuovo incontro per definire orari, gestione degli spazi esterni e controlli.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLocali chiusi all’una nelle zone a vigilanza rafforzata, più controlli e un "bollino" per le attività virtuose, Massa e Carrara puntano su una gestione condivisa della notte. Prima le ordinanze urgenti, poi le zone a vigilanza rafforzata, adesso il tentativo di costruire un modello stabile di gestione della movida. È da qui che nasce il “Patto per la buona movida“ firmato a Massa e Carrara: un accordo tra amministrazioni comunali, associazioni di categoria, scuole, giovani e realtà del territorio che punta a trasformare la risposta all’emergenza sicurezza in un percorso condiviso di prevenzione e controllo. La svolta arriva dopo la morte violenta di Giacomo Bongiorni nella notte tra l’11 e il 12 aprile nel centro di Massa che ha segnato profondamente la comunità spingendo Prefettura e Comuni a intervenire con misure straordinarie per rafforzare il presidio nelle aree più frequentate della movida. Da lì sono scattate le “zone a vigilanza rafforzata“, le limitazioni agli orari dei locali, il divieto notturno di vendita di bevande in vetro e un’intensificazione generale dei controlli nei centri urbani e nelle aree del litorale.