HomeBolognaCronacaLepore sulle baby gang: "Qui non ci sono". Reggiani: "La mia città è diventata pericolosa"Il primo cittadino affronta il tema della sicurezza sotto le Due Torri "A Bologna il dibattito è molto alto e i ragazzi sono protagonisti". L’attore di ’Mare Fuori’: "Ci sono stati peggioramenti. Bisogna fare di più".Il primo cittadino affronta il tema della sicurezza sotto le Due Torri "A Bologna il dibattito è molto alto e i ragazzi sono protagonisti". L’attore di ’Mare Fuori’: "Ci sono stati peggioramenti. Bisogna fare di più".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Per me la città non è per niente sicura". Parola di Romano Reggiani, regista e attore bolognese, che ha preso parte all’evento di Radio Immaginaria, che ha invitato anche l’attrice Greta Esposito. Ospite per il suo ruolo nella serie ’Mare Fuori’, che tra l’altro tratta il tema del disagio giovanile e della detenzione durante la minore età, nei panni di Stefano Stazi, direttore dell’istituto penitenziario minorile, Reggiani ha raccolto le preoccupazioni dei più piccoli, seduti di fronte a lui, manifestando però anche le sue: "Questa città non penso sia sicura, per me non lo è per niente. E mi dispiace", considerando che "io vivo a Bologna, mi piace Bologna, amo Bologna e rimarrò a Bologna per sempre – continua –. Però è una città che ha visto dei peggioramenti non da poco". Per questo motivo, "penso che le istituzioni dovrebbero fare molto di più. Un po’ in tutta Italia", ma nel caso specifico delle Due Torri, "Bologna è proprio allo sbando", conclude il trentatreenne.
Lepore sulle baby gang: "Qui non ci sono". Reggiani: "La mia città è diventata pericolosa"
Il primo cittadino affronta il tema della sicurezza sotto le Due Torri "A Bologna il dibattito è molto alto e i ragazzi sono protagonisti". L’attore di ’Mare Fuori’: "Ci sono stati peggioramenti. Bisogna fare di più".







