Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord ha concluso il collaudo degli interventi in località Volpino, nel Comune di Filattiera, chiudendo un percorso avviato dopo i danni provocati mesi fa dall’ondata di maltempo che aveva compromesso due tratti della sponda destra del corso d’acqua. Il lavoro tecnico, sviluppato dal sopralluogo alla progettazione fino alla ricostruzione delle opere, ha ripristinato due criticità che si erano manifestate in quei giorni. L’evento meteorologico aveva generato due cedimenti: a monte della SS62 della Cisa l’erosione aveva danneggiato la difesa spondale, causando la fuoriuscita delle acque dall’alveo; a valle, il ribaltamento della struttura di contenimento aveva determinato l’abbandono dell’alveo naturale e l’allagamento delle proprietà limitrofe. Le verifiche dei tecnici avevano confermato la necessità di un intervento strutturale su entrambi i tratti. Nel tratto a monte è stata ricostruita la difesa spondale erosa, con opere mirate a contrastare l’azione della corrente. Nel tratto a valle si è proceduto alla rimozione degli elementi instabili e alla ricostruzione dell’opera di contenimento, restituendo stabilità alla sponda e continuità al deflusso. I lavori, completati nelle scorse settimane, hanno permesso di ripristinare la funzionalità idraulica del canale nel tratto interessato dalle opere. "Questo intervento conferma il ruolo centrale che il Consorzio di Bonifica Toscana Nord svolge sul territorio, in particolare in Lunigiana, dove la fragilità dell’area richiede presenza costante e capacità di intervento", dice il presidente Dino Sodini. "Abbiamo ripristinato due opere che servono a ridurre il rischio idraulico lungo il corso d’acqua. Un impegno quotidiano, che unisce competenze tecniche, programmazione e ascolto del territorio, perché la difesa idraulica è un servizio essenziale per la qualità della vita e per la tenuta delle attività economiche locali".