HomeMilanoCronacaInchiesta sulla Brambilla. Un testimone ai magistrati: "Un minuto a 8.500 euro"Per la Procura c’è già un riscontro alle accuse: i compensi della conduttrice "La deputata ha emesso fatture solo quando l’Enci è entrata come sponsor".La conduttrice Michela Vittoria Brambilla, parlamentare di “Noi Moderati“Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOltre ottomila euro per un minuto di pubblicità all’interno del programma condotto da Michela Vittoria Brambilla “Dalla parte degli animali“. É stato un socio dell’Enci (Ente nazionale cinofilia italiana) ad accorgersi di quanto pagava l’ente per ogni rubrica pubblicitaria che durava un minuto scarso. Questa è una delle presunte macro-anomalie, agli atti che hanno fatto partire l’inchiesta. "La macroscopica sproporzione tra costi sostenuti da Enci e spazi dedicati all’ente nel corso delle trasmissioni", come hanno scritto il pm Giancarla Serafini e Antonio Pansa, emerge dalla deposizione del teste Gateano Turrini, socio storico. "Dalla lettura del bilancio consuntivo relativo all’anno 2021 mi sono accorto – la sua testimonianza – che Enci aveva stanziato e speso un importo di 240mila euro per 28 rubriche in altrettante puntate". E ancora: "Ritengo che tale sponsorizzazione, come da me affermato nell’assemblea annuale del 2024, sia un investimento del tutto insensato".
Inchiesta sulla Brambilla. Un testimone ai magistrati: "Un minuto a 8.500 euro"
Per la Procura c’è già un riscontro alle accuse: i compensi della conduttrice "La deputata ha emesso fatture solo quando l’Enci è entrata come sponsor".











