HomeBolognaCronacaVildoza e la lite con la volontaria. La difesa: "Sparite le mani al collo"Il giocatore della Virtus e la moglie accusati di lesioni, il giudice deve decidere sull’opposizione all’archiviazione. La legale del cestista: "L’operatrice cambia sempre versione". L’avvocata della soccorritrice: "Serve un processo".Luca Vildoza e la moglie Milica Tasic davanti al tribunale nel gennaio scorsoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCaso Vildoza, il giudice Alberto Ziroldi - ieri mattina - si è riservato la decisione sull’opposizione alla richiesta di archiviazione del fascicolo che riguarda Luca Vildoza, playmaker della Virtus Bologna, e la moglie Milika Tasic, accusati di lesioni per un episodio avvenuto la sera del 15 ottobre sui viali, che ha visto coinvolta Tiziana D’Antonio, operatrice di un’ambulanza della Croce Rossa. Quel giorno, secondo quanto ricostruito dalla polizia, dopo una partita della Virtus, scoppiò una lite tra i coniugi e il personale di un’ambulanza. L’operatrice sanitaria, assistita dall’avvocata Alessia Cuppini, aveva presentato denuncia e i due erano stati arrestati dalla polizia, ma rimessi in libertà poco dopo dal giudice. La pm Federica Messina aveva poi chiesto l’archiviazione del fascicolo, riscontrando "incertezza circa l’esatta ricostruzione della dinamica del fatto".
Vildoza e la lite con la volontaria. La difesa: "Sparite le mani al collo"
Il giocatore della Virtus e la moglie accusati di lesioni, il giudice deve decidere sull’opposizione all’archiviazione. La legale del cestista: "L’operatrice cambia sempre versione". L’avvocata della soccorritrice: "Serve un processo".








