Il Consiglio comunale ha approvato la delibera sulla variante urbanistica con apposizione del vincolo espropriativo e dichiarazione di pubblica utilità per la costruzione di un elettrodotto e di altre opere connesse a servizio dei due impianti di accumulo elettrochimico, i cosiddetti Bess (Battery energy storage system), "Fossoli nord" e "Fossoli sud" per i quali è in corso il procedimento di autorizzazione unica. Gli impianti, con una potenza di 50 megawatt ciascuno, richiedono infrastrutture che saranno realizzate in parte su terreni privati e aree pubbliche. L’assessora all’Ambiente Serena Pedrazzoli ha illustrato il provvedimento, che prevede misure di compensazione ambientale a carico della società proponente, la Fossoli Storage Srl, per un valore di 750mila euro. Il voto favorevole della maggioranza (Pd, Carpi a colori, Avs) è giunto con uno spirito critico verso l’attuale quadro normativo nazionale sulle ‘aree idonee’, che limita il margine di manovra dei Comuni. La maggioranza ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto con la Regione per colmare i vuoti legislativi, garantendo maggiore equità e cercando di governare la transizione energetica per non calarla sui territori senza considerarne le specificità. L’amministrazione punta a gestire le trasformazioni attraverso mediazioni con i privati, cercando di ottenere ricadute positive e ponendo attenzione a mitigazioni ambientali, sicurezza e tutela del paesaggio agricolo.