HomeReggio EmiliaCronacaNel nome di Juana Cecilia. Restyling sicurezza al PattiInaugurato il nuovo intervento in condivisione con le richieste del quartiere. Nel parco, nel 2021, la giovane venne uccisa dall’ex compagno, reo confesso.L’intervento ieri al parco di via Patti da parte del sindaco Marco MassariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa teatro del femminicidio di Juana Cecilia Hazana Loayza (uccisa a fine novembre del 2021 dall’ex compagno reo confesso) ad area verde sicura restituita oggi alla città. E’ la metamorfosi del Parco di via Adelina Patti a Reggio Emilia che è stato oggetto– insieme alle vie limitrofe – di interventi per complessivi 90mila euro, finanziati all’80% dalla Regione e per il resto dal Comune. In dettaglio sono state installate 18 nuove telecamere, che si aggiungono alle sei attive nel parcheggio di via Olimpia e alle quattro in via Terrachini, in continuità con gli interventi realizzati lo scorso anno nell’area della Polveriera. Ulteriori implementazioni sono ora previste anche in prossimità della scuola Dall’Aglio, una volta che sarà chiusa per le vacanze. Oltre che sulla sicurezza tecnolgica si è investito nella qualità e nell’accessibilità degli spazi. Tra il parcheggio della piscina comunale e il Nido Arcobaleno è stato infatti creato nuovo accesso più sicuro e fruibile. Nel parco di via Patti sono state inoltre sistemate le panchine e potate le siepi che in alcuni punti limitavano la visibilità. Infine nella zona sono attivi progetti di Street Tutor e mediazione sociale e linguistica.