Un momento ufficiale ed istituzionale anche nella sua città, a San Miniato. Il consiglio comunale ha accolto con orgoglio Tommaso Lavecchia, il giovane sanminiatese, originario di Roffia e studente del liceo Marconi, nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella. A soli 15 anni, Tommaso si è distinto a livello nazionale per la sua grande passione per l’astronomia, coltivata con impegno e curiosità fin da bambino, e per la capacità di condividere il sapere con i suoi coetanei attraverso attività divulgative e iniziative culturali.

Nel corso della seduta consiliare, il sindaco Simone Giglioli e il presidente del consiglio comunale Matteo Betti gli hanno consegnato una pergamena celebrativa, insieme ad una copia della prima delibera del consiglio comunale di San Miniato, risalente al 1946: "un simbolico – si legge in una nota del municipio – di passaggio di testimone tra la storia della nostra comunità e le nuove generazioni che ne rappresentano il futuro". "Un riconoscimento – si legge ancora – che rende orgogliosa tutta San Miniato e che testimonia il valore, il talento e l’impegno dei nostri giovani. Complimenti Tommaso".

Lavecchia è stato nominato Alfiere da Mattarella per la sua grande passione per l’astronomia, coltivata fin da bambino attraverso studi personali, partecipazione a mostre ed eventi scientifici e attività di divulgazione rivolte ai coetanei. In particolare, si è distinto per aver realizzato un opuscolo divulgativo distribuito ai compagni di classe e per aver esposto suggestivi scatti della Luna messi in dialogo con le opere di Ludovico Cardi e Galileo Galilei.