Tre sedicenni di Castellanza sono stati aggrediti al Parco Cantoni da un gruppo di coetanei. Secondo quanto denunciato dai genitori ai carabinieri, i tre adolescenti si trovavano vicino alla piramide del parco quando sono stati avvicinati e accerchiati da un gruppo di ragazzi. Prima le provocazioni e gli spintoni, poi l’aggressione vera e propria. Uno dei sedicenni in particolare sarebbe stato preso di mira dal gruppo, descritto poi dai genitori come giovanissimi “maranza“ che si muovono in branco, scelgono una vittima e trasformano una normale serata tra amici in un incubo.
Quando un amico è intervenuto per difenderlo, sarebbe stato colpito con calci e pugni, tanto da dover ricorrere alle cure dell’ospedale. A un terzo ragazzo invece sarebbe stato portato via il borsello con 150 euro. I tre sono riusciti a fuggire, ma secondo il racconto delle famiglie sarebbero stati inseguiti fino alle loro case. Una fuga concitata, che ha lasciato nei ragazzi una forte paura. "Ora hanno timore a uscire di casa", raccontano i genitori, che parlano di figli scossi e intimoriti dopo quanto accaduto in un luogo che fino a pochi giorni fa consideravano un normale punto di ritrovo. La denuncia è stata presentata ai carabinieri, che dovranno ora ricostruire la dinamica dell’aggressione e identificare i responsabili. L’episodio di Castellanza si aggiunge ad altri fatti simili registrati negli ultimi giorni a Busto Arsizio e Porto Ceresio, dove gruppi di giovanissimi sarebbero stati protagonisti di aggressioni con modalità analoghe: vittime isolate, branco compatto e violenza improvvisa. Un quadro che preoccupa famiglie e istituzioni e che riporta al centro il tema della sicurezza nei parchi e negli spazi frequentati dagli adolescenti.











