HomeCultura e SpettacoliInaugurata ‘Anteprima d’estate‘. Il viaggio fra le culture del mondo. Le eccellenze di oltre mille artigianiL’evento a ingresso gratuito è aperto fino al 2 giugno. Tanti imprenditori arrivati anche da zone di guerra. Antonio Intiglietta: "Occasioni come queste servono a costruire uno spazio di dialogo aperto e continuo".L’evento a ingresso gratuito è aperto fino al 2 giugno. Tanti imprenditori arrivati anche da zone di guerra. Antonio Intiglietta: "Occasioni come queste servono a costruire uno spazio di dialogo aperto e continuo".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAnteprima d’estate è, prima di tutto, un luogo di incontro tra persone provenienti da contesti molto diversi, anche da Paesi oggi segnati da conflitti, che qui trovano uno spazio per raccontarsi attraverso il proprio lavoro. L’artigianato, con la sua dimensione profondamente umana, ci ricorda che dietro ogni prodotto ci sono storie, culture e tradizioni che meritano di essere conosciute.

Creare occasioni di incontro come questa significa contribuire a costruire uno spazio di dialogo aperto e continuo tra culture diverse". Ha commentato così Antonio Intiglietta, Presidente di Ge.Fi. Spa, all’inaugurazione di Anteprima D’Estate nei padiglioni di Fieramilano Rho. L’evento a ingresso gratuito promosso da Artigiano in Fiera che fino al 2 giugno celebra la bella stagione con un’esperienza dedicata all’artigianato, ai territori e alle culture del mondo. Ma non solo, in un contesto internazionale segnato da conflitti, l’evento è uno spazio concreto di incontro, dove persone provenienti da nazioni diverse si ritrovano per dialogare con il linguaggio universale dell’artigianato. Mille artigiani provenienti da 50 Paesi, tra di loro anche quelli che stanno vivendo situazioni di conflitti, come la Palestina, l’Iran, la Siria, Ucraina e Russia, "quando si mette al centro la persona, il suo desiderio di bellezza, di creatività non ci sono conflitti e la diversità diventa una ricchezza e questa diventa la vera base su cui si può costruire delle relazioni umane e di pace". Per questo motivo all’inaugurazione Miriam Esxafi Sabet ha letto un messaggio dei 15 espositori iraniani presenti in Fiera, "in un tempo segnato da dolore, preoccupazione e difficoltà, la nostra presenza a Milano assume per noi un significato ancora più profondo (...) Abbiamo portato con noi le nostre creazioni, le nostre tradizioni e il frutto del lavoro delle nostre mani, con il desiderio di condividere bellezza, artigianato e umanità". Al taglio del nastro sono intervenuti Giovanni Bozzetti, Presidente Fondazione Fiera Milano, Carlo Bonomi, Presidente Fiera Milano, che ha commentato, "è una piattaforma unica, se noi vogliamo veramente mettere in vetrina il saper fare bene italiano la Fiera è il luogo principe per fare questo, soprattutto a Milano dove puoi coniugare la presentazione del Paese con una capacità di attrazione unica in Italia".