"E’ corretto investire risorse pubbliche nella vigilanza privata?". Il Pd aglianese è perplesso sul progetto "Agliana più sicura", attivato in via sperimentale dal Comune nei mesi estivi, che prevede la collaborazione con l’istituto di vigilanza privato, Sicuritalia (che già collabora con il Comune), per una maggiore sorveglianza del centro. "Dopo sette anni di propaganda sulla sicurezza, si privatizza la sicurezza – attacca il capogruppo Pd Guido Del Fante –. L’anno scorso avevamo presentato una mozione per incrementare l’organico di polizia locale che venne bocciata dalla maggioranza. Il territorio ha bisogno di maggiori controlli e il tema sicurezza non riguarda solo i giovani è più ampio, ma perché l’amministrazione investe soldi della comunità per la vigilanza privata e non per incrementare l’organico della polizia locale?". La consigliera Pd, Alice Palazzo rileva: "Il provvedimento non risolve il problema. Anche ad Agliana il disagio giovanile è presente e si risponde con guardie che girano sul territorio la sera e probabilmente non faranno niente per i giovani che non sanno dove riunirsi". Analizza il problema anche a livello nazionale il segretario del Pd aglianese, Andrea Acciai: "Sono anni che il tema sicurezza è di rilievo nazionale, ma assistiamo a carenze di organico delle forze dell’ordine e anche della polizia locale, per arrivare a provvedimenti in cui il Comune impiega risorse di bilancio per la vigilanza privata. Rispetto i vigilanti che sono lavoratori, ma un vigilante non può intervenire di fronte a un reato, deve chiamare le forze dell’ordine. Questo provvedimento sarà realmente efficace?".