Il forte temporale che si è abbattuto poco dopo le 7 di ieri su San Casciano Val di Pesa, ha creato momenti di grande spavento per gli abitanti del piccolo borgo la Collina, tra il Bargino e Montefiridolfi. Un fulmine poco dopo le 7.30 ha colpito il campanile della chiesa di San Colombano in Collina procurando il distaccamento di una parte dei merli che sono caduti sul tetto della sacrestia. "Ho sentito un grosso boato" ha raccontato una signora che abita in una casa della chiesa "e improvvisamente è andata via la luce. Siamo usciti fuori io e mio marito notando il crollo di una parte dei merli distaccati dalla torre campanaria. Abbiamo avvisato subito il parroco, Padre Rosario, il sacrestano Paolo e la Curia".
All’interno della chiesa al momento sembra non sia successo nulla, ma solo un’accurata ispezione stabilirà se la struttura ha sofferto. Purtroppo il campanile non è dotato di un parafulmine e ben quaranta anni fa, sempre un fulmine, provocò gravi danni a una parte del campanile che crollò sul tetto di una casa. Purtroppo la chiesa di San Colombano rimarrà chiusa alle funzioni religiose fino a quando i tecnici non avranno accertato che non ci siano danni strutturali. Oltre a una parte dei merli, su tre arcate del campanile si notano evidenti distaccamenti e crepe. Una curiosità, poco distante dalla chiesa sulla lapide posta su un tabernacolo si legge: "Questo tabernacolo ridotto in frantumi il 28 aprile 1915 per la caduta di un fulmine che miracolosamente lasciò incolumi tre giovinetti, il March. Rangoni Machiavelli riedificò".









