Si è svolto in questi giorni un incontro tra la Direzione aziendale KME e il Coordinamento Sindacale Nazionale FIM FIOM UILM del Gruppo KME. L’azienda ha illustrato i dati relativi al premio di risultato 2025, dal quale è maturato un importo pari a euro 1.077,00 per i lavoratori. Sono stati inoltre concordati i parametri relativi al premio di risultato 2026, con erogazione prevista nell’anno 2027.
A riportare dell’incontro e ad esprimere soddisfazione per questo dato i Coordinatori Nazionali FIM FIOM UILM gruppo KME, Bruno Casotti, Massimo Braccini, Giacomo Saisi "Si tratta di un risultato importante in una fase nella quale permane una flessione complessiva della produzione e continua il ricorso agli ammortizzatori sociali negli stabilimenti di Fornaci di Barga e Serravalle Scrivia – affermano. Sulla situazione generale invece c’è preoccupazione: "In questo quadro non appare ancora evidente un ritorno alla stabilità produttiva e soltanto nei prossimi mesi sarà possibile comprendere se vi sarà una ripresa strutturale degli ordinativi. Il settore metallurgico sta attraversando una fase particolarmente delicata in tutta Europa. Riteniamo pertanto necessario mettere in sicurezza gli stabilimenti produttivi italiani, garantendo investimenti, continuità industriale e condizioni adeguate affinché il Gruppo possa farsi trovare pronto ad affrontare un’eventuale ripresa produttiva".








