L"industria degli Etf ha 36 anni ma sta vivendo una sorta di «nuova adolescenza: una fase di trasformazione rapida, con nuovi strumenti, nuove piattaforme digitali e nuovi comportamenti di investimento», osserva Travis Spence, global head degli Etf di Jp Morgan Am.

E il protagonista di questa trasformazione è il pubblico retail che sta iniziando solo ora a entrare davvero nel mercato. «Oggi circa l"85% degli investitori Etf in Europa è ancora composto da professionisti — asset manager, fondi pensione e assicurazioni — ma il segmento retail sta crescendo rapidamente grazie alla diffusione di smartphone, piattaforme digitali e social media finanziari», spiega.

Secondo Spence, uno dei motivi principali del successo degli Etf presso il pubblico retail è la semplicità di accesso: «Con un Etf ottieni un portafoglio diversificato che viene negoziato come un"azione».

In particolare in questa fase si mettono in evidenza gli Etf attivi, che stanno crescendo molto più velocemente degli Etf tradizionali passivi. «Negli Stati Uniti ora ci sono più Etf attivi che passivi», aggiunge Travis, «gli Etf attivi stanno attirando una quota sempre maggiore dei flussi globali perché consentono di combinare gestione professionale, trasparenza e facilità di utilizzo».